Come scegliere la cucina usata

Con i tempi che corrono, riuscire ad arredare una casa non è sempre facile, soprattutto se non si ha un lavoro fisso o se si è giovani liberi professionisti all’inizio della carriera. Allora qual è la soluzione? Accontentarsi di mobili di bassa qualità e acquistare tutto l’arredo low cost o si può optare per una scelta diversa? Diciamo che si può arrivare a un buon compromesso se si decide di acquistare dei mobili di qualità, ma in seconda mano. La cucina usata, per esempio, avrà una durata maggiore rispetto a una cucina nuova ma di bassa qualità, vediamo i dettagli.

Mobili a basso costo o mobili usati?

Diciamo subito che molto dipende da cosa si vuole. Se si deve acquistare con una certa fretta l’arredo per la cucina, per esempio, bisogna capire se la si desideri per un certo numero di anni o se, invece, in programma c’è il cambio di arredo nell’immediato. Se si pensa di cambiare subito l’arredo della cucina che, di solito, assieme alla camera da letto è il più urgente, allora forse è bene optare per dei mobili low cost che possono arrivare a far arredare completamente la cucina per poche centinaia di euro. Naturalmente, in questo caso dobbiamo mettere in conto la possibilità di rottura degli stessi, data la basa qualità, ma che se trattati con cura possono assolvere al loro compito per un periodo di tempo circoscritto.

La cucina usata, invece, può rivelarsi una scelta vincente. Invece di rinunciare alla qualità, basta rinunciare al nuovo, il che non significa acquistare mobili vecchi. Una cucina usata può essere poco usata, quindi praticamente nuova, ma che non avrà mai il costo di una cucina appena uscita dalla fabbrica. La spesa scenderà parecchio, almeno della metà. Se però si opta per una cucina usata si dovrà fare attenzione ad alcune cose prima di acquistare.

Come valutare una cucina usata

Per prima cosa non ci si deve far ingannare dalle apparenze, come per le auto usate, la cucina in seconda mano deve essere controllata di persona. Apri bene tutte le ante e controlla che funzionino correttamente, che non vi siano ammaccature e graffi o che gli interni dei mobili non siano rovinati. Controlla che eventuali ripiani siano ben fissati e non traballino. Controlla bene eventuali manopole, le chiusure e le aperture di tutti i cassetti. I fuochi richiedono un controllo meticoloso. Bada che tutti funzionino come dovrebbero, che si accendano automaticamente se quella è la loro natura e che non vi siano lesioni alle varie componenti.

Il forno deve funzionare, che sia a gas o elettrico, statico o ventilato, deve avere tutto a posto, e poter essere utilizzato in ogni sua modalità.

Come evitare fregature

cucina usataCertifica auto, ed eviterai fregature se devi acquistare un’auto usata, ma con la cucina come la mettiamo? La cucina non si certifica, ma se per esempio vi dicono che è già smontata pronta al ritiro, nel caso la acquistiate da un privato, lasciate perdere, a meno che il venditore non sia una persona che conoscete molto bene. Se non potete vedere la cucina montata e in funzione, lasciate perdere l’acquisto, potreste pentirvene a breve. Un prezzo troppo basso o una pressione all’acquisto potrebbe non essere indice di una cucina in buono stato, diffidate e passate oltre.