Le migliori trattorie tradizionali ed economiche di Milano.

Milano è una delle metropoli più popolose d’Europa, in grado di offrire moltissimo sotto tutti gli aspetti, compreso quello gastronomico. In questa città infatti è possibile trovare una tipologia molto vasta di ristoranti: dai bistrot innovativi ai locali rinomati di chef internazionali, passando per ristoranti etnici e per luoghi adibiti allo ‘street food’. Se, trovandovi qui, avete voglia di assaggiare qualche buon piatto tipico locale, senza allo stesso tempo alleggerirvi troppo il portafoglio, vi potete ritenere fortunati: esistono infatti ancora alcune tradizionali trattorie che, seppur molto informali, sono capaci di offrire un ottimo compromesso tra qualità del cibo e conto finale. In questi locali potrete inoltre respirare l’atmosfera di una Milano d’altri tempi. L’importante è solo sapere dove cercare: per questo, scopriremo ora nel dettaglio alcune tra le migliori trattorie milanesi, le più rustiche ed economiche in assoluto.

Cominciamo con l’Antica hostaria della Lanterna, in zona centrale, dove verrete accolti dalla “sciura” Paola, proprietaria del posto, pronta a servirvi e a raccontarvi ‘a voce’ il menù della casa. Il locale è composto da grandi tavolate, ideali per cene in compagnia di amici, che coprono fino a quaranta coperti circa. Il menù, ispirato anche alla gastronomia friulana, prevede pochi ma gustosi piatti: dagli gnocchi artigianali con salsa di gorgonzola e pistacchi, al classico ossobuco (o punta di vitello) con polenta. Pochi anche i dolci, ma di discreta qualità, così come l’assortimento dei vini. Il conto finale, vista la buona qualità della cucina, vi farà sicuramente andar via soddisfatti.

Anche l’osteria L’albero fiorito riuscirà a strapparvi un sorriso: prezzi popolari, cucina casalinga e ambiente “conservatore” stile anni ’70. Il servizio è in parte self-service e ci sono inoltre alcune inusuali ‘regolette’ da rispettare, come mettersi a sedere nei posti assegnati, prendere le bevande al bancone, e scrivere le proprie ordinazioni su un pezzo di carta. Il menù è stagionale e presenta piatti rustici (ottima la scaloppa di pollo), economici e in porzioni abbondanti e soddisfacenti. Una piccola raccomandazione: ricordatevi di rispettare gli orari dei pasti (le 12 per il pranzo e le 19 per la cena) per non correre il rischio di rimanere senza mangiare.

Alla affollatissima trattoria Sabbioneda, in zona Porta Venezia, potrete mangiare ottimi piatti con ricettario milanese e mantovano (‘Sabbioneda’ è infatti la pronuncia dialettale di Sabbioneta). Molto rinomati sono i primi a base di ravioli (alla borraggine o alla zucca) e i bolliti. Vasto assortimento anche di dolci. Le uniche note non proprio positive del posto sono il vino della casa, non tra i migliori, e il locale troppo piccolo rispetto al numero dei clienti presenti, che rende poco agevole il servizio ai tavoli. Ma queste sono trascurabili piccolezze rispetto all’ottimo rapporto qualità/prezzo che fanno del Sabbioneda uno dei locali più frequentati della zona.

Le due peculiarità principali del Brutto anatroccolo, nei vecchi Navigli, sono il tiramisù divino e l’assoluto divieto di ordinare coca cola durante i pasti (in alternativa c’è il chinotto) in virtù di una filosofia tradizionalista e soprattutto contraria alle ‘invenzioni colonizzatrici’ americane. Oltre all’ottimo tiramisù, qui potrete ordinare panini farciti, un classico piatto di pasta e fagioli o, dulcis in fundo, la classicissima e sempre gradita ‘cotoletta alla milanese’. In un ambiente dai leggeri toni ‘fricchettoni’, non è inusuale trovare gente che gioca a scala quaranta ai tavoli o che si improvvisa poeta per una sera: può darsi che i prezzi contenuti riescano ad ispirare molto la clientela.

Se volete assaggiare un buon risotto alla milanese con ossobuco, allora non lasciatevi sfuggire una visita alla Trattoria Milanese, sempre in zona Navigli, a due passi dalla Darsena. Oltre al risotto qui è possibile assaporare tutti i piatti tipici della gastronomia lombarda compresa la ‘cassoeula’, da gustare nelle fredde serate invernali. La pasta e i dolci sono fatti in casa e il personale, in classica divisa bianca, si impegna al massimo per essere accogliente e trasmettere allegria. Il locale è adatto per serate in compagnia di amici ma anche per cene tête-à-tête con il proprio partner. Discreta la carta dei vini.

Menù abbondanti e musica meneghina dal vivo caratterizzano invece l’antica trattoria ambrosiana, in zona Niguarda. Anche qui sarete immersi in un ambiente rustico e spontaneo, fatto di bottiglie sulle mensole, tovaglioli e posate di carta, e simpatici camerieri che declinano a voce i piatti del giorno. Tra questi consigliatissimi sono gli affettati misti e i maccheroncini alla rustica. Dalla carta potrete comunque scegliere anche primi a base di pesce come spaghetti alle cozze. Durante il fine settimana il locale diventa anche luogo di esibizione di chansonnier di periferia che vi delizieranno con la loro musica in dialetto milanese. Ottimi infine i dolci (come la torta di mele con crema e cannella) e il rosso sfuso della casa.

La Trattoria Popolare alla Manu propone specialità tipicamente mediterranee, a base sia di carne che di pesce, ed è inoltre ideale anche per gli amanti della cucina vegetariana e vegana. Tra i vari menù offerti infatti ci sono tanti piatti leggeri e completamente privi di carni e derivati (come la ratatouille e gli scialatielli di kamut alla norma). Situato anch’esso nel quartiere popolare di Niguarda, questa trattoria è gestita da Manuela, milanese di nascita, e dal marito, che adottano una filosofia legata alla convivialità e alla familiarità con i clienti: questo approccio ‘popolare’ non può dunque non applicarsi anche ai prezzi.