L’ascesa del prezzo e l’aumento delle quotazioni dei compro oro

Negli ultimi mesi l’oro è tornato a salire e secondo le previsioni degli analisti l’ascesa potrebbe durare a lungo, considerate le particolari situazioni dei mercati finanziari internazionali. La crescita del prezzo dell’oro sta causando un aumento delle quotazioni dell’oro applicate dai compro oro e ciò si ripercuote in maniera positiva per tutti coloro che decidono di cedere il proprio oro ottenendo in cambio denaro.

Il rialzo delle quotazioni dell’oro

Da alcuni mesi il prezzo dell’oro ha iniziato una netta scesa, toccando nuovi massimi storici e superando la soglia dei 1.300 dollari all’oncia. Il trend rialzista, iniziato nel mese di ottobre 2014, potrebbe protrarsi a lungo (al netto dei movimenti al ribasso nel breve periodo), grazie alla presenza di fattori di vario tipo, che potrebbero perdurare nel tempo, e ciò rappresenta un vantaggio per tutti coloro che sono intenzionati a cedere il proprio oro ai compro oro, in quanto le quotazioni applicate dai compro oro sono correlate in maniera direttamente proporzionale a quelle ufficiali.

Per questo motivo, a parità di condizioni, chi cederà l’oro avrà a disposizione una quantità maggiore di denaro rispetto a quella che avrebbe ottenuto lo scorso anno.

I fattori che stanno causando il rialzo delle quotazioni dell’oro

Il rialzo delle quotazioni dell’oro, attualmente in corso, deriva da vari fattori di natura finanziaria, che si stanno verificando simultaneamente e potrebbero rimanere immutati a lungo.
In primo luogo i rendimenti poco soddisfacenti di mercati finanziari come quello azionario e obbligazionario stanno spingendo molti investitori ad indirizzarsi su altri asset. Nonostante le performance positive di singoli settori, il rendimento complessivo resta al di sotto delle aspettative e al momento non esistono segnali che facciano pensare ad una inversione di marcia.

In tal senso, l’aumento del prezzo dell’oro deriva soprattutto dalle decisioni delle istituzioni monetarie di abbassare i tassi di interesse, con l’obiettivo di rilanciare l’economia (si pensi, ad esempio, alla recente politica monetaria attuata dalla Banca Centrale Europea), rendendo, dal punto di vista degli investitori, l’investimento in titoli di stato poco redditizio.

La recessione globale sembra non avere mai fine e per questo motivo molti investitori hanno deciso di investire sull’oro, bene rifugio per definizione, molto richiesto in periodi come quello attuale di stagflazione, caratterizzato da recessione e, al tempo stesso, rischio di elevata inflazione.
L’ascesa del prezzo dell’oro avvantaggia tutti coloro che hanno bisogno di ottenere liquidità e si rivolgono ai compro oro, che in cambio sono disposti ad offrire compensi elevati in quanto la quotazione ufficiale dell’oro più elevata consente loro di ottenere profitti superiori, permettendo di alzare le quotazioni applicate ai privati, che usufruiscono così di maggiore liquidità.

quotazioni e compro oro
Ascesa del prezzo dell’oro, conseguenze nel settore dei compro oro

Dopo un periodo in cui il settore dei compro oro aveva fatto registrare una lieve flessione, complice il prezzo basso del metallo che rendeva poco conveniente per i privati la cessione dell’oro presente in casa, l’ascesa dei prezzi dovrebbe innescare una forte crescita nel settore. Il compro oro ritornerà ad essere una valida alternativa alle banche e alle società finanziarie per tutti coloro che necessitano di liquidità, che grazie ai compro oro possono ottenere le risorse necessarie in tempi veloci e senza particolari formalità, cedendo beni che in molti casi non vengono utilizzati e trasformandoli in denaro contante.

Il trend, come già accennato, dovrebbe essere durevole nel tempo e per questo motivo avviare un’attività di compro oro potrebbe essere un’ottima opportunità di profitto, considerando anche i costi relativamente poco elevati da affrontare nella costituzione e nella gestione di un compro oro.

Le incertezze nei mercati finanziari stanno spingendo gli investitori dei paesi che registrano una maggior crescita, tra cui Cina e India, ad investire una quantità crescente di denaro in oro, in alternativa ai titoli di stato, che presentano simultaneamente bassi tassi di interesse e in molti casi un rischio di insolvenza non commisurato al rendimento, e ciò dovrebbe mantenere un prezzo sostenuto. Anche la quantità di oro acquistato dalle banche centrali, in un momento in cui molte istituzioni monetarie stanno cercando di immettere denaro nel sistema economico, sta crescendo negli ultimi anni e non ci sono segnali che facciano pensare ad un cambiamento del trend, almeno nel medio-breve periodo.

Fonte: Oro First, compro oro Roma