Management cantanti: di cosa si tratta

Un sodalizio che si sente spesso nominare in ambito musicale è quello che lega artisticamente un cantante con il suo manager.

Quest’ultimo, che generalmente può rappresentare più di un artista o gruppi di artisti, è una figura spesso avvolta in una nuvola di mistero, ma che in realtà svolge un ruolo ben preciso, per quanto possa comprendere un’ampia gamma di mansioni.

Il manager musicale rappresenta uno dei ruoli davvero più cruciali e soprattutto più richiesti nel mondo dello spettacolo.

Come prima cosa il manager ha il compito di fare da consulente su tutta una serie di scelte che riguardano il lato artistico così come quello strettamente legato alla carriera di un’artista.

Il manager di fatto compila una strategia omnicomprensiva di promozione e di attività da svolgere per l’artista, al fine di ottenere la massima visibilità, proprio come se la musica stessa del cantante fosse un prodotto da vendere.

 

Manager musicale, il rappresentante dell’artista

 

Una volta individuate le strategie più efficaci per la promozione dell’artista, il manager musicale ha il compito di rappresentare il suo cantante o il suo gruppo di artisti, nonché di mettere effettivamente in pratica la strategia soprattutto per quanto riguarda il lato economico.

Ad esempio, uno dei compiti più frequenti che interessano la vita quotidiana di un manager musicale comprende quello di procacciare degli ingaggi a livello artistico e occuparsi della firma dei contratti discografici che ne possono derivare.

 

Cosa serve per diventare manager musicale?

 

agenzie management artistiDi seguito vediamo alcuni requisiti fondamentali per essere sicuri di poter svolgere il mestiere di manager musicale al meglio.

Anzitutto, per rappresentare degli artisti musicali è necessario comprenderne e parlarne il linguaggio, almeno su alcuni livelli.

Ecco dunque che una forte passione, unita ad una conoscenza e una competenza almeno basilari in campo musicale, costituiscono degli elementi imprescindibili per un manager musicale.

Un altro requisito molto importante riguarda le lingue straniere: gran parte del lavoro di un artista musicale, infatti, si svolge in quelle che si chiamano tournée, ossia una serie di tappe che possono portare il cantante al di fuori dei confini nazionali.

Ecco dunque che un manager che conosce bene l’inglese e preferibilmente anche qualche altra lingua cruciale soprattutto per il tipo di musica che caratterizza il proprio cantante (come può essere ad esempio lo spagnolo per chi si rivolge a un pubblico latino) rappresenta un vantaggio davvero notevole per un cantante.

Il manager, infatti, è una figura davvero chiave per un artista, nonché il suo mediatore con l’esterno: è normale perciò immaginare quanto avere delle basi linguistiche importanti per relazionarsi con l’estero possa aiutare a fare la differenza per la carriera di un’artista musicale.

All’aspetto delle lingue è legata anche una certa propensione per il viaggio, che consiste in un prerequisito della professione stessa, in quanto il manager dovrà sempre accompagnare il cantante nei propri tour.

Risulta fondamentale perciò essere disponibili, almeno per metà della settimana, ad essere in trasferta: questo aspetto è probabilmente uno dei più complessi, ma d’altro canto i tour impiegano solo un certo lasso di tempo ben definito.

 

Fonte: www.agenziaspettacolo.eu