Quali sono i rifiuti pericolosi e come smaltirli

I rifiuti: una realtà con la quale siamo tutti costretti quotidianamente a fare i conti.

Ormai abbiamo imparato a differenziarli, ci sforziamo di ridurli il più possibile,ma esiste tutta una categoria di rifiuti che devono necessariamente essere trattati con particolare cautela, solo all’interno di impianti specializzati.

Si tratta dei rifiuti pericolosi.

 

NORMA DI RIFERIMENTO

 

Mentre può risultare quasi ovvia la definizione di rifiuto, come qualsiasi oggetto o sostanza di cui il detentore desideri disfarsi, cosa si intende per rifiuti pericolosi?

Il decreto legislativo 152 del 2006 suddivide i rifiuti in base all’origine, urbani o speciali, e alla pericolosità, definita come possesso ( o meno), di caratteristiche potenzialmente nocive per l’uomo o l’ambiente.

La classificazione dei rifiuti pericolosi è stata recentemente rivista con il Regolamento UE n.1357/2014.

Tale classificazione e la pericolosità dei rifiuti si basa sulle conseguenze oggettive che possono provocare.

 

CLASSIFICAZIONE DEI RIFIUTI PERICOLOSI

 

1-ESPLOSIVO. Comprende i rifiuti pirotecnici, i rifiuti di perossidi organici esplosivi e i rifiuti autoreattivi esplosivi.

2- COMBURENTE: rifiuto capace di favorire la combustione di altre sostanze

3- INFIAMMABILE: si tratta di rifiuti solidi, liquidi o gassosi che possono facilmente prender fuoco. Principalmente si tratta di carburanti e sostanze analoghe.

4 – IRRITANTE PER CUTE E CHE PUO’ PROVOCARE LESIONI AGLI OCCHI

5- TOSSICITA’ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO/TOSSICO IN CASO DI ASPIRAZIONE: sostanze che possono risultare tossiche verso organi bersaglio in seguito ad esposizioni singole o ripetute, oppure in caso di inalazione.

6-TOSSICITA’ ACUTA: sostanze che provocano effetti tossici acuti mediante ingestione, contatto cutaneo o aspirazione

7- CANCEROGENO ovvero che causa il cancro o ne aumenta l’incidenza

8- CORROSIVO

9- INFETTIVO, ovvero che contiene tossine o microrganismi vitali, in grado di causare malattie

10- TOSSICO PER LA RIPRODUZIONE

11- MUTAGENO

12- LIBERAZIONE DI GAS A TOSSICITA’ ACUTA

13- SENSIBILIZZANTE

14- ECOTOSSICO, ovvero nocivo per l’ambiente

15- RIFIUTO CHE NON POSSIEDE DIRETTAMENTE UNA DELLE CARATTERISTICHE SUMMENZIONATE MA CHE PUO’ MANIFESTARLA SUCCESSIVAMENTE.

E’ da sottolineare che la caratteristica di pericolosità di un rifiuto prescinde dalla sua origine.

Possono essere pericolosi i rifiuti urbani ( es. medicinali o pile esauste) tanto quanto quelli industriali.

La caratterizzazione di un rifiuto come pericoloso impone delle cautele riguardo la sua raccolta, il suo trasporto e smaltimento, il quale è rivolto innanzitutto a ridurne il grado di pericolosità.

 

FASE DI RACCOLTA

 

smaltimento rifiuti pericolosi palermoNella fase di raccolta, i rifiuti pericolosi vanno mantenuti separati dagli altri, innanzitutto utilizzando contenitori speciali appositi.

E’ di fondamentale importanza che quelli di origine urbana vengano correttamente conferiti, ove possibile direttamente alle piattaforme di raccolta.

I contenitori dovranno a loro volta, alla fine del trasporto, essere oggetto di decontaminazione finalizzate alla rimozione dei residui delle sostanze pericolose contenute.

 

TRASPORTO E SMALTIMENTO

 

I rifiuti classificati come pericolosi, ai sensi della normativa vigente, non possono essere destinati alle comuni discariche, ma devono essere gestiti in modo separato tramite operatori espressamente autorizzati dalle autorità competenti, siano essi società di trasporto o di smaltimento.

 

SANZIONI E AUTORITA’ COMPETENTI

 

Il mancato rispetto delle regole comporta severe sanzioni.

Le infrazioni possono essere accertate da numerosi soggetti, quali ad esempio Carabinieri, polizia, ispettori di U.S.L. e A.S.L. e ARPA Regionali