Ricetta della Pizza Cosacca

 

 

 

La pizza cosacca si mangia a Napoli e in tutti i ristoranti della costiera campana, viene definita variante povera della classica pizza napoletana perché è stata improvvisata usando ingredienti avanzati e il formaggio grattugiato al posto della mozzarella. La realtà è ben diversa perché la storia di questo piatto inizia nei palazzi reali.

Pizza e calzoni erano ricette già conosciute a livello internazionale, infatti, venivano preparati spesso per gli ospiti del Re: aristocratici, militari e politici provenienti da tutto il mondo. La Cosacca nasce con la visita a Napoli dello Zar, Nicola I, insieme alla moglie Aleksandra Fedorovna. La coppia reale incontrò il reggente del Regno delle Due Sicilie, Ferdinando II di Borbone. 

I cuochi presero l’iniziativa coraggiosa di unire in un’unica ricetta tutte le tradizioni culinarie già famose come la Margherita, la Marinara e il calzone. Si utilizzarono tutti gli scarti rimasti in cucina per un nuovo impasto e una nuova farcitura fatta di pomodoro e tutti i formaggi disponibili.  

La ricetta piacque molto alla famiglia dello Zar e fu portata nelle cucine della Reggia di Caserta con questo nome: pizza cosacca. Se avete farina, olio, pomodoro e qualche scarto di formaggio avete tutti gli ingredienti base per cucinarla ma di seguito ecco tutti i passi per l’impasto e la farcitura. 

 

Ingredienti

 

  • 500 grammi di farina tipo 0
  • 1 chilogrammi (Kg) farina tipo 00
  • 1 litro di acqua tiepida
  • 10 grammi di sale
  • 15 grammi di lievito di birra 
  • 20 grammi di zucchero
  • 660 grammi di passata di pomodoro San Marzano
  • 33 pomodori San Marzano
  • 220 grammi di parmigiano e pecorino grattugiati
  • Olio extra vergine di oliva (Q.B = quanto basta)
  • Basilico fresco Q.B

Impasto

 

 

  • Disporre le due farine a fontana e al centro versate: due cucchiai di olio extra vergine, il lievito, metà acqua tiepida, il sale. Impastate aggiungendo di volta in volta l’acqua restante.
  • Quando l’impasto diventa liscio aggiungete lo zucchero e continuate ad impastare fino a quando non sentite l’impasto di nuovo liscio e più elastico. Non deve risultare appiccicoso, se è così correggetelo con le due farine che assorbiranno l’acqua in eccesso.
  • Lasciate riposare cinque ore l’impasto. 
  • Riprendete ad impastare per qualche minuto e lasciate di nuovo riposare trenta minuti.
  • Dividete l’impasto in cinque panetti uguali, lasciateli riposare per trenta minuti.
  • Formiamo le cinque basi per la pizza: stendete ogni panetto con le mani. Attraverso movimenti rotatori create la forma tonda, schiacciate bene solo la parte centrale e lasciate il bordo spesso. 

L’impasto è pronto, passiamo alla farcitura. Preparate gli ingredienti rimasti.

 

Farcitura e cottura finale

 

  • Con un mestolo mettete la passata di San Marzano al centro delle pizze, lasciate scoperto il cerchione (bordo spesso).
  • Tagliate i pomodori a spicchi e distribuiteli su ogni pizza. 
  • Aggiungete i formaggi grattugiati, una girata di olio extra vergine d’oliva e il basilico. 
  • Infornate le pizze per 10 minuti con una temperatura di 250 gradi. Tra il settimo e l’ottavo minuto potete scegliere di concludere con una passata di formaggi grattugiati per esaltare la presenza di parmigiano e pecorino rispetto alla mozzarella. 
  • Concludete la cottura quando la pizza risulterà dorata, tiratela fuori dal forno e impiattatela decorandola con qualche foglia di basilico. 
  • La pizza cosacca è pronta, servitela calda è fumante.