Esistono funghi miracolosi? Alla scoperta del reishi

Se sei finito su questo articolo, probabilmente avrai già sentito parlare da qualche parte o avrai letto in giro per il web del fungo reishi, una particolare tipologia di fungo che viene definita miracolosa per le sue numerose proprietà e che oggi viene venduto sotto forma di integratore alimentare in pastiglie.

Stiamo parlando di una particolare tipologia di fungo che originariamente nasceva sugli alberi di quercia o di castagno e che necessita di un substrato legnoso in decomposizione per crescere: oggi in realtà esistono delle coltivazioni di reishi che viene sempre più attenzionato per le sue numerose proprietà.

Ad attirare sicuramente l’attenzione, è in particolare la varietà nota come reishi rosso, chiamato così per il suo cappello di colore rosso che tende un pò al giallo quando comincia a spuntare e che, quando raggiunge la sua maturità arriva fino a 13 – 16 centimetri di diametro.

C’è chi parla di “elisir di lunga vita”, chi di “fungo miracoloso”, di fatto i pregi di questo fungo sono dovuti dalle sue componenti, e più in particolare grazie ai polisaccaridi beta glucani e gli etero beta glucani, le proteine che sono state chiamate ling zhi-8 e gli acidi ganoderici che riducono le reazioni allergiche.

IN pratica, questo fungo viene consigliato per numerose patologie, fra le proprietà di questo fungo troviamo infatti le proprietà come analgesico ed antiallergico, antibatterico ed antivirale, antiossidante ed ipocolesterolemizzante, cardio tonico ed antidrepessivo, rilassante e molte altre ancora.

C’è chi consiglia di assumere questo integratore al mattino a stomaco vuoto, possibilmente associato ad integratori di vitamina C e di bere molta acqua (almeno due litri al giorno) per favorire la filtrazione renale ed il corretto funzionamento dei reni.

Secondo le varie ricerche che sono sate fatte questo prodotto è assolutamente innocuo e può essere utilizzato anche per lunghi periodi in assenza di effetti collaterali, in alcuni soggetti tuttavia si sono riscontrati, specialmente durante il periodo iniziale, dei lievi distrubi a livello di gestivo o di vertifini. Per maggior sicurezza è comunque sempre possibile chiedere parere al proprio medico.