Forex: scegliere un broker affidabile per evitare una frode

La maggior parte delle persone che vorrebbe entrare nel mondo del forex e desiste, lo fa perché ha paura di cadere in una truffa, ciò perché c’è spesso un clima di sfiducia nei confronti di internet e di tutto ciò che avviene in rete.

E’ bene sottolineare che in realtà alcune attività in rete sono anche più sicure di quelle che avvengono in luoghi reali.

Forex vs investimenti finanziari tradizionali

Perché il forex è più sicuro degli investimenti tradizionali

Il forex è il mercato delle valute, si tratta di un mercato globale che si sviluppa in rete e ha milioni di investitori in tutto il mondo.

Tra questi, banche centrali, Stati, banche private, privati, società, nessuno da solo è però in grado di influenzare il mercato con domanda ed offerta oppure con frodi a cui il mercato azionario a volte è sottoposto.

Proprio per queste caratteristiche il mercato del forex è ritenuto dagli economisti un sistema di concorrenza perfetta. Queste peculiarità, rispetto alle operazioni in borsa, rendono il forex più sicuro e tengono al riparo dalle truffe.

Qualunque trader nel forex può iniziare a fare preparazione, valutare rischi e conseguenze delle proprie tattiche di investimento, senza temere che qualche grande operatore possa deviare l’andamento del mercato in una direzione a lui favorevole generando quindi situazioni poco piacevoli come una frode, ma seguendo i consigli di FXGM è possibile evitare tutto questo.

Normativa forex

Al riparo da truffe con broker regolamentati

Vista la rilevanza che l’intermediazione finanziaria assume nella contemporanea società, l’Unione Europea, al fine di tutelare gli investitori ed assicurare trasparenza, ha emanato la direttiva MiFID a cui è seguita una normativa di attuazione, a queste l’Italia si è adeguata con il decreto legislativo 164 del 2007.

La direttiva in oggetto prevede per chi offre il servizio di trading online con il forex, l’obbligo di costituirsi in forma societaria con il capitale sociale minimo interamente versato.

Inoltre deve informare gli investitori che operano attraverso tale società dei rischi legati agli investimenti finanziari ed istituire un fondo di compensazione, distinto dal capitale sociale e dai capitali derivanti dai fondi degli investitori, questo è finalizzato esclusivamente ad eventuali risarcimenti.

Per poter operare, i broker devono ottenere una licenza da parte di un’autorità pubblica del Paese dell’Unione Europea in cui la società ha sede. Questa abilita ad operare all’interno dei vari Paesi dell’Unione Europea, le garanzie per gli investitori possono essere aumentate chiedendo la registrazione presso gli organi pubblici di controllo degli altri Paesi dell’Unione Europea. In Italia tale funzioni sono svolte dalla CONSOB.

forex
Scelta del broker

Al riparo da una frode con la scelta del giusto broker

Si deduce dalle cose dette che il forex è un mercato regolamentato e sottoposto a continui controlli, anche successivi al rilascio della licenza, quindi, stando attenti a scegliere un buon broker, le truffe sono impossibili.

La prima cosa da fare è verificare che il proprio broker abbia ottenuto licenza e possibilmente anche la registrazione nel proprio Paese, in questo caso l’Italia.

Per valutare se il broker è serio, è bene controllare anche che offra agli investitori un programma di formazione serio, in modo che ognuno possa essere messo nelle condizioni di imparare ad usare il forex.

Importante anche valutare la mole di informazioni dal mondo dell’economia messo a disposizione e l’assistenza fornita. Infine, è bene controllare che non applichi un rapporto di leva elevato con il rischio quindi di perdere somme ingenti fin da subito.