Pelle marrone o nera?

La scelta del tessuto non è mai così semplice come dicono. Non basta decidere in base al senso estetico, ma ci sono tanti altri fattori da prendere in considerazione. Basti pensare al luogo di destinazione dell’oggetto in questione, l’abbinamento con tutto ciò che ci circonda (nel caso in cui stessimo parlando di divani o altri componenti d’arredo), i propri gusti e quelli del nostro partner. Insomma, si tratta di una decisione complessa.

“A ogni essere umano è stata donata una grande virtù: la capacità di scegliere. Chi non la utilizza, la trasforma in una maledizione – e altri sceglieranno per lui”. Sante parole quelle di Paulo Coelho. Una scelta è per sempre. Quindi bisogna agire con razionalità, intelligenza e con un pizzico di cuore (in qualunque situazione, sono dei consigli molto utili). Partiamo dagli elementi più comuni: i divani. Si tratta di un acquisto molto importante, in quanto (di solito) ha una durata molto lunga. Di conseguenza ne compreremo pochi in tutta la nostra vita.

Prendendo in considerazione la nostra generazione e gli stili e i gusti da un quinquennio a questa parte, il divano è simbolo di eleganza, la pelle è singolo di raffinatezza. In tutte le abitazioni il divano in pelle ha un certo fascino, emana una grande capacità sensoriale. Oltre a questi fattori del tutto estetici possiamo prenderne in considerazione altri, definendoli “pratici”. Sono facilmente pulibili, in quanto non trattengono la polvere o altre forme di sporcizia; sono molto resistenti alle usure (ma bisogna stare attenti alle cerniere o ad altri oggetti di metallo appuntiti); presentano facili cuciture. Potremmo fare lo stesse esempio nell’ambito della moda.

Oggi giorno sono ritornati (così come gli anni ’80 avevano lanciato) i giubbotti in pelle, molto diffusi tra i ragazzi e le ragazze di ogni età. La pelle, come ogni tessuto, ha una propria trasparenza; ci fa sentire leggeri, ci fa sentire belli. Anche in questo caso, la scelta del colore può variare in base ai gusti. Iniziamo prendendo in considerazione i due maggiormente usati: il nero ed il marrone.

Perchè scegliere il marrone?

Il marrone sarà pure il colore del terreno fertile da cui ricaviamo il cibo, ma non gli dimostriamo mai la nostra gratitudine. Il marrone paga in parte il fatto di non essere un colore ma una sfumatura. Nonostante fosse disprezzato dagli artisti medievali per la sua non primarietà, esso è stato uno dei primi colori ad essere utilizzato (basti pensare ai disegni su pietra del primo “uomo-artista”). Oggi è molto apprezzato grazie alla sua facile adattabilità. Ci sono tessuti che riescono ad assorbirlo molto megli di altri. Nel caso della vernice spray per pelle, così come possiamo vedere su Verniceperpelle.it, è motlo richiesto. Nel caso di oggetti d’uso domestico (pensiamo ancora una volta ai divani) si adattano magnificamente alle zone lignee, come parquet e simili. Inoltre è un colore tipicamente “antico”, adatto a far rivivere le antiche abitazioni e a richiamare il classico in un periodo moderno.

Perchè scegliere il nero?

“Il nero è un colore in se, che riassume e consuma tutti gli altri”. Le parole di Matisse sono come un toccasana per la società in cui viviamo. Il nero è sia il colore dell’eleganza sia quello del lutto, e nel corso della storia si è fatto portatore dei significati più disparati: dalla fertilità all’erudizione, alla pietà. Con il nero le cose sono sempre complicate; è possibile fissare il nero senza sapere quale immagine imprevedibile ci rifletterà. Nella società moderna sono due i colori emblematici: il bianco e il nero. Pensiamo ai nostri cellulari. Se vogliamo essere moderni dobbiamo scegliere quest’ultimo.