Piscina in casa: i costi di mantenimento

Avere una piscina in casa è il sogno di molti, tuttavia alcuni accantonano l’idea per il semplice motivo che pensano che i costi per poterla mantenere sono elevati.

In realtà le cose non stanno in questo modo e in questo post cercheremo di fornire ogni forma di delucidazione in maniera tale da avere un quadro completo della situazione ma con le esatte e dovute informazioni al riguardo.

È vero, fino a qualche anno fa, acquistare e mantenere una piscina poteva risultare una spesa onerosa, ma per fortuna grazie alla realizzazione di nuove strutture e impianti usciti nell’ultimo decennio, ecco che il costo diventa abbordabile e alla portata di tutti.

L’azienda Piscine Laghetto mette in campo la propria professionalità e competenza per dirigere ogni cliente alla scelta più consona delle proprie aspettative ed esigenze, offrendo un vasto assortimento di piscine di ogni tipologia e dimensione, curando ogni dettaglio a prezzi mai visti sul mercato.

Detto questo, vediamo nel dettaglio quali sono le spese per mantenerla a dovere.

1. Costo dell’acqua

Una volta l’anno, a prescindere dalla tipologia di piscina scelta e dalle dimensioni, va svuotata e riempita con acqua pulita.

Questa operazione solitamente va eseguita all’inizio della stagione estiva.

Prima di riempirla d’acqua bisogna procedere alla pulizia del fondo e dei lati perché è chiaro che saranno presenti molti residui di impurità.

Alcuni pensano che riempire la piscina con l’acqua del pozzo sia la migliore soluzione da considerare, ma la qualità dell’acqua non va sottovalutata, per cui il consiglio è quello di focalizzare l’attenzione sull’acqua dell’acquedotto comunale.

Anche la cisterna non è consigliata perché il costo potrebbe incidere maggiormente sulla bolletta.

Particolare attenzione poi, va posta ai costi del rabbocco giornaliero dell’acqua perché a causa dell’evaporazione questa si abbassa di circa 1 cm al giorno, per cui bisognerà procedere quotidianamente con la suddetta operazione.

Il costo totale dunque di queste due operazioni è di circa 200€.

2. Consumo energetico della piscina

Il principale consumo energetico è costituito dalla pompa di circolazione che resta attiva per almeno 12 o 14 ore al giorno. Il costo che si sostiene durante tutta la stagione estiva è di circa 300/350€.

C’è da considerare che se poi la piscina è dotata di idromassaggio, sistema di riscaldamento o da altri elementi, naturalmente il costo aumenterà.

3. Prodotti per la sterilizzazione dell’acqua

La sterilizzazione della piscina è una pratica che va fatta obbligatoriamente per mantenere l’acqua pulita e ben disinfettata.

Anche in questo caso c’è una spesa. Il trattamento più conosciuto è quello a base di cloro, ma in commercio al giorno d’oggi sono presenti molti altri prodotti efficaci a pari del cloro.

Il costo stagionale per i prodotti chimici è sui 200€.

A questo punto in molti si chiedono quale sia il costo totale per mantenere la piscina in perfette condizioni.

Tenendo conto di tutte le varie voci qui presenti, bisogna calcolare all’incirca 700/800€ per una piscina che misura all’incirca 10×5.

Soluzioni per risparmiare sui costi energetici annuali

In molti però ignorano che vi sono delle soluzioni per risparmiare sui costi energetici annuali. 

Tra queste vi sono:

  • fare una regolare manutenzione ogni anno affidandosi a degli esperti di settore;
  • eliminare i vecchi fari alogeni e integrare quelli a LED;
  • acquistare la copertura estiva che impedisce l’evaporazione dell’acqua.