Quali social network scegliere per il proprio blog?

E’ una domanda che ricevo frequentemente: “quali social network scelgo per il mio blog? Devo averli tutti?”. Con la paura negli occhi di non aver il tempo per una vita reale!

Non c’è una sola risposta, ma bisogna fare delle considerazioni per arrivare alla risposta.

Partiamo da un ovvietà: i social network non sono tutti uguali. Per le loro caratteristiche attraggono un pubblico differente, quindi un target che può essere a noi più vicino o meno, o meglio al tema centrale che trattiamo sul blog.

Twitter è considerato il social più intellettuale. 140 caratteri e zero giri di parole.

L’uccellino più famoso del web è il modo migliore per farsi notare da aziende e profili istituzionali. Far crescere il proprio numero di follower non è difficile, basterà fare un po’ di vita sociale, scegliendo di seguire i profili più vicini, usare gli hashtag più di tendenza.

E’ Twitter stesso che suggerisce i trend più in voga del momento, per quanto riguarda gli hashtag.

Avvertenze speciali: con i vostri tweet dovrete essere pungenti, accattivanti nel tono, originali, irriverenti. Insomma le banalità su twitter non funzionano.

Facebook è il social più di massa. Il modo migliore per studiare il proprio target grazie allo strumento statistiche. Il neo? Tutto scorre e niente resta per più di un minuto (e sono generosa). E’ un flipper di immagini, video, suoni, mi piace, e chi ne ha più ne metta, che distrae in fretta dal contenuto. Tuttavia è il modo migliore per veicolare pubblicità. Serve per restare aggiornati e fidelizzare il proprio pubblico.
Far crescere i proprio fan non è cosa semplice se non si mette mano al portafogli. Soluzione non valicabile se non si vuol avere un pubblico di soli amici e parenti non interessati agli argomenti trattati. Si tratta dell’interazione: pochi pollici all’insù e condivisioni, in una pagina con molti like, sono il chiaro sintomo che qualcosa decisamente non funziona.Google Plus. E’ il nuovo social di Google. Uno strumento potente per farsi trovare velocemente sui motori di ricerca. In fase di crescita e di sviluppo; un social tutt’altro che dai contorni definiti; possiede un potenziale enorme se si pensa che è un prodotto Google, il motore di ricerca più utilizzato al mondo. Fate voi!
Pinterest. Grazie alle sue bacheche, ai pin it sulle immagini riesce a catturare un pubblico grazie al potere dell’immagine. Quindi sì a immagini curate, per nulla sgranate, originali. Indicato per blog aziendali, o chiunque voglia far notare un determinato prodotto.

Instagram. Anche quest’ultimo si basa sulle immagini, ma in modo diverso rispetto a Pinterest. Qui l’elemento è molto più personale, si condividono soprattutto (ma non solo) fotografie scattate dal proprio i-phone/android. E’ particolarmente indicato per chi lavora con la propria immagine, per far veicolare prodotti nuovi, e tanto altro. Uno strumento di condivisione potente. Anche qui è fondamentale l’uso di hashtag, mirati al proprio target.

Ci sono altri social, tanti, tantissimi, ma in questi sopra elencati va presa la scelta principale per un blog.

Partiamo dal presupposto che tutti dovrebbero avere un profilo Google Plus, per il potenziale prima descritto. E quando scrivo tutti, intendo tutti, persino il salumiere a due isolati da voi; poiché è uno strumento utile per inserire indirizzi, mappe geografiche, numeri telefonici, e quanto più serve per essere trovati con un click e in due nano-secondi.

Stessa cosa vale per Facebook, starà sulle scatole a molti ma è un male necessario.
witter, lo consiglio per chi riuscirà in 140 caratteri ad essere accattivante, e attivo nel cinguettare al momento giusto.

Infine Pinterest o Instagram? E’ una scelta soggettiva, solitamente consiglio di sceglierne uno tra i due, quello più consono a voi, al blog, e allo scopo del blog.